Giuseppe Caso: "A chi mi ispiro? Alla mia famiglia. Indosso la 30 perché..."
Giuseppe Caso è stato uno degli innesti del mercato di gennaio biancorosso. 8 presenze, un gol contro l'Entella e tanta voglia di incidere in queste ultime sei gare che possono vedere il Monza tornare in Serie A. Sul profilo Instagram di AC Monza è intervenuto rispondendo alle domande dei tifosi proprio il giocatore biancorosso. Qua di seguito un estratto delle sue parole.
Come si stai trovando a Monza? Con chi hai legato?
"Mi sto trovando benissimo tra staff, la città bellissima e la società. Ho legato più o meno con tutti, con Ravanelli ho legato a Frosinone e ho ritrovato una amico".
Il più divertente in squadra?
"Tanti sono divertenti, è un gruppo veramente solare. Penso a Birindelli, Ravanelli, Keita, Maric, sono tutti ragazzi divertenti".
Il tuo idolo da piccolo?
"Mi sono sempre piaciuti Carlos Tevez e ovviamente sono cresciuto con Maradona, che per me è stato un giocatore incredibile".
A chi ti ispiri?
"Alla mia famiglia, da quando sono piccolo mi sono sempre ispirato a loro".
La tua velocità massima?
"37.28 km/h, me lo ricordo perché è il dato, da quando si registrano queste statistiche, della velocità massima registrata per un calciatore italiano e una delle più veloci al mondo".
Perché il numero 30?
"Era una delle poche maglie disponibili quand'ero al Genoa ed è la maglia con cui ho fatto l'esordio in Serie A. Siccome era disponibile anche qui a Monza ho scelto di tenerla".