Il Monza parla brasiliano, un legame storico di 17 giocatori
Nel 3-0 contro il Pescara il Monza ha ballato la samba, trascinato dai suoi brasiliani in rosa Azzi ed Hernani. Il nuovo acquisto nelle due da titolare giocate ha centrato la porta tre volte, trascinando la squadra di Paolo Bianco e fornendo solidità e potenza.
Il Monza e il Brasile sono due realtà amiche, basti pensare che nella voce 'stranieri' nello storico biancorosso il paese sudamericano è quello che compare più volte, ben 17, ve li ricordate tutti?
I primi, molto anonimi, sono nomi che sono passati da Monza per un anno, a volte neanche giocando. Il primo verdeoro significativo nella storia biancorossa fa il nome di Gleison dos Santos, il quale con il Monza si è fatto le ossa nel campionati di C2 prima e C1 poi grazie ad un ripescaggio. Santos passerà poi all'Albinoleffe in B per poi fare il grande salto e calcare i campi di Serie A con le maglie di Genoa e Reggina.
Il miglior marcatore invece è stato - ovviamente - Carlos Augusto, l'esterno oggi in forza all'Inter è stata una delle pedine fondamentali per la promozione in Serie A e nella salvezza dell'anno successivo, comanda la classifica con 12 reti.
Subito dopo con appena una rete in meno c'è Caio De Cenco, attaccante di Sao Paulo, che in due stagioni travagliate da infortuni riesce a metterne a segno 11.
Altri nomi di rilievo potrebbero essere quelli di Marlon, difensore ex Sassuolo nella stagione d'esordio in Serie A, oppure Reginaldo, arrivato dal Trapani e che segnò 4 gol nella stagione di C 2018-19.
Insomma, c'è una storica intesa tra Brasile e Monza, saranno i due elementi verdeoro a riportare i brianzoli in A?