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Armellino: "Siamo pronti per domenica, Izzo? Voleva esserci"

di Claudio Casati

In un'intervissta a Prima Tivvù, nel format Contatto Sport, Marco Armellino, capitano dell'Avellino ed ex Monza, ha espresso varie dichiarazioni sulla partita di domenica e al suo passato in biancorosso.

Queste le parole di Marco Armellino:

Sulla gara di Monza: “Arrivo da ex. Dobbiamo essere una gara operaia, pronti a soffrire, conosciamo le loro qualità. Andremo a battagliare, poi avremo con noi 2000 tifosi, giocheremo in casa, vogliamo fare bella figura. Izzo? Voleva esserci, si è presentato con umiltà, con grande carattere. Speriamo di averlo presto in campo".

Un ricordo di Monza: "Quando firmai. La follia più grande fatta in carriera. Ero a Lecce, secondo in classifica, il Monza era ultimo in Serie C. Mi chiama il dottor Galliani, ero in ritiro con il Lecce, era sera. Il dottore mi disse, alle 23 c'è un aereo da Brindisi, se vuoi raggiungerci, abbiamo già l'accordo con il Lecce. Erano le 21, presi tutto e andai a Monza. Persi la serie A, perchè quel Lecce arrivò poi in Serie A, ma avevo la voglia di lavorare con Galliani e Berlusconi. Una scelta che rifarei".  

Su Berlusconi: "Era molto presente, lo ricordo con affetto, un personaggio alla mano, ti metteva a suo agio. Ricordo la prima partita di un campionato, a Busto Arstizio, con la Pro Patria, la gara era alle 15. 30, lui alle 15.40 era ancora nello spogliatoio a parlarci, a caricarsi. Bussa l'arbitro, per intimarci di entrare in campo, e apre il presidente, l'arbitro resta interdetto, gli prende un colpo. Lui era così, davvero alla mano, è stato un onore lavorare con lui e Galliani".