Bianco prima del Bari: "Non dobbiamo farci condizionare e andare avanti per la nostra strada"
Domani si gioca contro il Bari, altra gara chiave per la possibile promozione del Monza in Serie A. La partita d'andata finì 1-1, dopo che Mota aveva aperto le danze risponde Moncini. Queste le parole di Bianco a presentare la sfida all'U-Power Stadium, in attesa del risultato di stasera nel big match tra Frosinone e Palermo.
Sei preoccupato e ti sei dato un spiegazione di queste ultime partite? Condividi il potenziale inespresso del Monza detto da Aquilani?
"Le partite le analizzo sempre a prescindere dal risultato. Alcune ottime delle ultime, a fine partita a Catanzaro ero arrabbiato perché la squadra poteva fare qualcosa di diverso. Ha fatto una grande prestazione nelle difficoltà trovate durante la gara. Ho giocato tre anni a Cagliari e quando c'era vento le squadre erano in difficoltà. Quando noi non facciamo risultato pieno si tende a vedere più nella zona Monza che non simo contenti. Noi vogliamo sempre di più ed è giusto così, un pareggio in 9 non lo avremmo raccolto se non avessimo voglia e personalità. Si tende a vedere il bicchiere mezzo vuoto e forse l'ho fatto anch'io a fine partita, ma poi ne ho parlato con la squadra e ci siamo tirati su perché è un punto prezioso. Io devo essere bravo a non farmi condizionare, qualcuno aspetta il momento negativo per mettere il puntino e soprattutto non devono essere i giocatori a farsi condizionare. Siamo partiti in ritardo rispetto d altre squadre che stanno lottando ma non dobbiamo farci condizionare e andare avanti con la nostra strada".
Espulsioni gratuite, la squadra sembra poco tranquilla.
"Dall'esterno sembra che non ci sia, ma noi siamo sereni. Sono episodi che succedono anche ad altre squadre. Sono giocatori di grande esperienza che ci daranno una grossa mano da qua alla fine perché abbiamo bisogno di tutti".
Hai passato tanto tempo al tennis che a Monzello. Credi che questi tennisti giovani per guadagnare punti possano aver dato degli stimoli in più ai tuoi giocatori?
"Impossibile che passi più tempo da altre parti, entro alle 7 ed esco alle 19 (ride, ndr). Ho chiesto ll squadra se avrebbero preferito fare allenamento di scarico o il tennis. Alcuni non sapevano della grandezza della Villa Reale ed è stato bello attraversare il Parco a piedi. Molto bello, è stata una cosa improvvisa e i ragazzi si sono divertiti, è la dimostrazione che la squadra ha serenità.
Quanto pesano Cutrone e Keita?
"Sono due giocatori che quando stanno bene possono fare la differenza, ne abbiamo tanti di pari livello e non è un problema sicuramente".
Lucescu? Cosa ne pensi?
"Il percorso delle altre rispecchi quello che stanno facendo. Mancano 5 partite, tutte possono fare molti punti. So cos'hanno fatto i miei ragazzi dal 3 di luglio ad oggi e continuiamo così. Lucescu l'ho incontrato quando ero allo Shaktar, si legge tantissimo di lui anche cose che non conoscevo. Dimostra il valore della persona ancora prima dell’allenatore. La persona resta, l'allenatore va e viene".
Domani sarà un derby?
"Sono il primo tifoso del Monza. Da piccolo sono stato tifoso del Foggia. Quando vesto una maglia. divento il primo tifoso della squadra in cui lavoro. Per me esiste solo quello, non è un derby in questo momento per me".
Bari? Che gara ti aspetti?
"Non merita la classifica che ha rispetto all'organico. Il Bari da qualche anno ha negatività nell0abiente, non aiuta i calciatori. Credo sia stata data un’impronta alla squadra, a Modena è stato un successo netto e meritato. Domani sarà una partita contro un squadra che deve fare punti per portare casa la salvezza per una città importante come Bari. Possiamo recuperare Birindelli, spero di recuperare Azzi, fuori Forson, Antov e Galzzi e Maric che sono fuori lista".
Perché la squadra entra timorosa con i giocatori che ha?
"Se in 9 non hanno accettato di portare 0 punti, se l'hanno fatto in 9 contro 10...Difficile entrare nella testa dei ragazzi che sono in campo. Non deve essere un giustificazione, a Cagliari ho fatto tre anni ma non può essere quello. La squadra forte si adatta a qualsiasi fattore esterno. Non deve essere un alibi".
Energia positiva? C'è carica per questo finale?
"A un certo punto della stagione vorresti ottenere risultati più per le persone. Quando incontri persone che hanno gentilezza e cordialità che vorrei farlo più per gli altri che per me. Non so quanto tempo starò qui, però il monzese rimarrà qua. Lasciare qualcosa a loro è la cosa più bella".