Bianco prima dello Spezia: "Non faremo l'errore di sottovalutarli, sappiamo il nostro obiettivo"
Il Monza avrà una gara importante all'U-Power Stadium contro lo Spezia, reduce da dal pari in trasferta contro il Padova. Con la frenata del Frosinone, i biancorossi guidano la classifica assieme al Venezia a +5 dal terzo posto. A maggior ragione, ora fare tre punti diventa più importante che mai in quest'ultima parte di campionato. Queste le parole di mister Paolo Bianco alla vigilia della gara di sabato.
Sembra cambiata la quota promozione. Ora ci siete voi e il Venezia sopra i due punti a partita. Fuga?
"Non lo so, dobbiamo guardare a quello che possiamo determinare. Non mi interessano le altre, si potrà dare la possibilità di festeggiare prima ma dobbiamo stare tra le prime due posizioni e continuare d andare forte. Mi interessa poco adesso cosa fanno le altre".
Per le squadre di vertice è importante avere un allenatore giovane che dialoga coi suoi giocatori. Com'è la situazione del Monza?
"Non ci sono età per fare l'allenatore. Penso a Spalletti, Allegri e Gasperini. Devi essere bravo sul campo e a trovare gli equilibri nello spogliatoio. I ragazzi oggi sono bombardati di cose e più che altro serve mettersi nei loro panni. Quando non si riescono a esprimere bisogna capire il perché e andare a indagare. Credo che poi quando un allenatore riesce a tirare fuori il meglio da un giocatore che arriva da un momento negativo sia la vittoria più bella. Andiamo sul rapporto umano, che è qualcosa di più grande di quello sportivo.
A Cesena una partita super con 3 gol. La squadra può pensare solo a sé stessa? E Keita?
"Da un po' pensiamo a noi. Quando posso vieto i collaboratori di guardare le partite degli avversari. Noi non dobbiamo sprecare energie verso gli avversari non diretti. Io e il mio staff dobbiamo stare concentrati su quello che facciamo noi. Per Keita, a gennaio abbiamo fatto dei cambiamenti. Abbiamo preso Hernani che sta facendo più gol degli altri, solo un allenatore folle potrebbe tenerlo in panchina. Questa settimana potrebbe starci qualche alternanza ma tutti devono darci un mano. Non ci sono casi ma solo ragazzi che si stanno allenando bene".
Tra gli obiettivi cambia tra arrivare primo o secondo? Una dedica dopo Cesena?
"Da calciatore ho vinto due campionato di B arrivando primo e secondo. Arrivare primi ha un sapore diverso, ma l'obiettivo è arrivare a portare la squadra in Serie A attraverso qualsiasi situazione. Non ho una dedica particolare ma so che c'è una persona che ha fatto parte del Monza che sta passando un momento delicato. Spero di festeggiare anche per lui".
Rischio di sottovalutarla sabato?
"Sarebbe un errore. Non possiamo permettercelo. So che quando un squadra è con l'acqua alla gola tira fuori tutto quello che ha. Non succederà che sottovalutiamo lo Spezia, abbiamo un obiettivo troppo ghiotto da non far scappare".
Che squadra è lo Spezia? C'è il pensiero Palermo?
"La squadra è viva, forse meritava di più col Padova. Ha vinto meritatamente a Cesena, ha un mister di grande esperienza e aggiustato la squadra a gennaio. Se mettiamo le nostre qualità in campo, superiamo qualsiasi ostacolo. Su Azzi, anche senza giocatori importanti abbiamo sempre dimostrato di fare la partita giusta. Non penseremo a Palermo, il focus è solo sulla gara di sabato".
Gran partita a Cesena. Dove può migliorare il Monza? Anche Bakoune molto bene...
"A Cesena abbiamo dato una prova di forza. Un motivo d'orgoglio per me, la squadra ha cercato di fare il terzo gol, c'è qualità e carattere. Su Adam, tra i giovani è cresciuto molto, è un giocatore pronto. Ha iniziato solo a Bolzano ma può giocare tranquillamente. Ha davanti a lui giocatori importanti ma potrebbe diventare un titolare di questa squadra".
Mercato invernale sontuoso.
"Abbiamo mirato dei giocatori e siamo riusciti a prenderli. Avevamo idee chiare e siamo stati bravi. Ho uno staff di undici persone che lavora h24, si fanno tanti lavori individuali e a cui tengo molto. Siamo convinti che solo dedicandoci così ai ragazzi ci potrà essere una crescita. Abbiamo ragazzi arrivati con qualche lacuna per poche esperienze ma che grazie allo staff lavorano e passano tanto tempo al campo. Il lavoro è più mirato rispetto a quando giocavo io".
La squadra può garantire continuità mentale?
"Credo di sì, li vedo tutti i giorni poi la mente umana è strana. La squadra sa l'importanza delle prossime gare, probabilmente le prossime 4 sono determinanti in positivo. Faccio fatica a rimproverare qualcosa ai ragazzi. C'è una connessione che hanno trovato i ragazzi che fa la differenza. Siamo stati bravi a creare alchimia, se la teniamo possiamo arrivare fino alla fine".