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L'analisi arbitrale di Calvarese: "Rigorino per il Monza, poi rossi eccessivi ma..."

di Christian Colombo

La sfida tra Catanzaro Monza ha portato in eredità una scia di polemiche clamorose. Ad analizzare la situazione l'ex arbitro internazionale e massimo esperto del settore,Gianpaolo Calvarese. Tre espulsioni e un rigore che ha deciso il risultato ed episodi molto contestati da parte dei padroni di casa non contenti della gara di Ayroldi

I cartellini rossi:
Il rosso ad Alesi: "Ayroldi estrae il cartellino per un presunto grave fallo di gioco ai danni di Ravanelli. È vero che il punto di contatto sembra alto, ma Alesi guarda il pallone in alto, cerca di girarsi, e non c’è un affondo, non va coi tacchetti ma più con la parte esterna del piede".
Il doppio giallo a Cutrone: "Prima un giallo per protesta, poi uno step on foot su Antonini ad inizio ripresa. Un provvedimento in questo caso fiscale, ma che ci può stare".
Il rosso a Keita: "Condotta violenta ai danni di Cassandro. L’ex Lazio e Inter prova a divincolarsi, ma l’espulsione per la reazione sembra eccessiva".

Il rigore su Petagna
Il contatto tra Antonini e Petagna: "Infine il penalty nel recupero per il presunto fallo (una trattenuta) di Antonini su Petagna. Vero che ci sono due braccia del difensore, ma al tempo stesso sembra troppo poco – considerando anche la stazza – perché l’attaccante vada a terra. Insomma, un “rigorino”.


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