Il tecnico della Cremonese Massimiliano Alvini ha parlato ai microfoni di DAZN, dopo il match casalingo contro il Monza perso per 2-3.

Si aspettava un primo tempo così?
"Non abbiamo fatto bene, ma c'è da dare merito al Monza che ha fatto bene sul palleggio corto. Loro hanno chiuso meritatamente in vantaggio, mentre nella ripresa abbiamo avuto occasioni sullo 0-2 e potevamo anche riprenderla. Sotto il profilo dell'impegno la squadra ha avuto una reazione, ma abbiamo pagato un primo tempo non bello".

Doveva arrivare prima questa reazione?
"Può essere il rammarico di queste 18 giornate, essendo in linea con quello che abbiamo fatto fino ad oggi alternando cose buone a cose meno buone. Nel finale abbiamo avuto l'occasione del 3-3,ma avevamo bisogno di una prestazione diversa e non è arrivata".

Meglio nella ripresa con più cross?
"Non ho i cross nella mia idea di calcio, però ad un certo punto abbiamo provato anche quello. Con l'ingresso di castagnetti abbiamo fatto meglio. Peccato, ma c'è da salvare l'impegno di una squadra andata sotto 0-3 anche se non basta".

Sente la squadra ancora con lei?
"Non ci sono dubbi, poi quando fai le scelte ci sono giocatori contenti e altri meno. Quando non vengono i risultati viene meno la fiducia, ma la squadra ha sempre lavorato e me l'ho sempre sentita mia".

Crede che sarà ancora in panchina martedì in Coppa Italia?
"Sono grato alla Cremonese. Sono un allenatore professionista, non è andata benissimo ma anche oggi la squadra ha mostrato un'identità. Sono a disposizione, la squadra è viva e ce la può fare".

Sezione: L'Avversario / Data: Sab 14 gennaio 2023 alle 17:53
Autore: Stefano Pontoni
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