Nel weekend tutte le partite in Italia inizieranno con un ritardo di 5 minuti per protestare contro la guerra in Ucraina. Lo ha comunicato la Figc con una nota in cui si leggono anche le parole del presidente Gravina: "I valori universali dello sport ci impongono una riflessione. Non vogliamo girarci dall’altra parte. Interpretando un sentimento diffuso nell’opinione pubblica italiana, che attraversa in modo trasversale anche il nostro mondo, vogliamo mandare un messaggio chiaro: il movimento calcistico nazionale è sensibile e molto preoccupato per quello che sta accadendo in queste ore, lo sport non fa politica ma reclama a gran voce la pace".
Sezione: News / Data: Ven 25 febbraio 2022 alle 12:07
Autore: Domenico Fabbricini
vedi letture
Print